Santuari mediterranei tra Oriente e Occidente. Interazioni e contatti culturali

Thursday 8 September, 17.00

Nell’antichità il Mediterraneo era una strada mobile, che legava popoli diversi, a volte ostili tra loro, ma alla fine uniti nelle stesse attività commerciali, negli stessi viaggi, nella devozione a dèi che, sotto sembianze diverse, incarnavano in fondo lo spirito di tutti.

Santuari greci, etrusco-italici, fenici, iberici e nordafricani sono messi a confronto attraverso i risultati delle più recenti ricerche archeologiche, che vogliono focalizzare l’attenzione sui processi di interscambio culturale. Non a caso il convegno si è tenuto a Civitavecchia, grande porto di scambio e luogo dell’Etruria da sempre caratterizzato da una spiccata vocazione internazionale.

La pubblicazione degli Atti consente ora di raccogliere e offrire al pubblico le ricerche dei tanti studiosi provenienti dai diversi paesi lambiti dal Mare Nostrum ed è la testimonianza più tangibile della volontà di mantenere vivo il dialogo tra le genti del Mediterraneo.

Il volume, realizzato grazie al supporto dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, viene presentato da Attilio Mastrocinque, Professore ordinario di storia romana all’Università degli Studi di Verona, e da Paolo Xella, Dirigente di ricerca emerito ISMA-CNR, Pontificia Università Seraphicum. Introducono Christopher Smith, Direttore, British School at Rome, e Alfonsina Russo, Soprintendente per l’archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. Interviene inoltre un rappresentante dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

8 sep