BSR Online Lecture | 1921 e dintorni: 'Red and Black Violence'


THURSDAY 7 OCTOBER, 18.00-19.30 CET

VIOLENCE AND FASCISM SEMINAR SERIES

Matteo Millan (Padova), Cristina Baldassini (Perugia), Roberto Bianchi (Firenze). Chaired by John Foot (Bristol)

This event will be in Italian.

This event will take place via Zoom and requires advance registration. Please click here to reserve your place.


While there has been much research about ‘black’ violence and the rise of fascism, ‘red’ violence has been rarely studied or discussed. This session will discuss ‘red’ violence and its different manifestations – class struggle, propaganda of the deed, mass violence, early anti-fascism – and the ways these forms of violence have been memorialised and understood. The session will also look at the hypothetical assumptions as to whether fascism could have been defeated, or not, on the streets in the early 1920s.


Matteo Millan è professore associato di “Storia contemporanea” all’Università degli Studi di Padova. In questo momento, Matteo è principal investigator del progetto ERC-StG “The Dark Side of the Belle Époque. Political Violence and Armed Associations in Europe before the First World War” e del progetto FARE “A fragile monopoly? Firearms, self-defence, gun licence and the state monopoly of legitimate violence in Italy, Spain and the United Kingdom (1860-1960)”. Nelle sue ricerche, si è occupato della rete informativa della Resistenza italiana, di squadrismo fascista e più recentemente di associazionismo armato in Europa. Ha pubblicato due monografie e numerosi articoli, anche in riviste internazionali, tra cui Journal of Modern History, European History Quarterly e Contemporary European History

Roberto Bianchi è professore associato di “Storia contemporanea” al Dipartimento Sagas di Firenze. Dopo la laurea (Firenze 1994), ha conseguito il Dea presso la Ehess di Parigi nel 1995 e il titolo di Dottore di ricerca in storia a Pisa nel 1999. È autore di studi su prima guerra mondiale e fascismo, movimenti sociali e politici tra Ottocento e Novecento, storia dell’associazionismo e della massoneria, rappresentazioni del passato nei fumetti, relazioni tra Italia e Francia. Fa parte della direzione di Passato e presente come membro del Comitato di coordinamento editoriale; ha partecipato alla fondazione di riviste (Histoire & SociétésZapruder) e associazioni di storia (Groupe d’Histoire Sociale, Storie in Movimento, Società italiana di storia del lavoro, Associazione italiana di Public history). Attualmente è membro del Consiglio direttivo e vicepresidente dell’Isrt. Tra le sue ultime opere si segnala 1919. Piazza, mobilitazioni, potere, Milano, Università Bocconi, 2019.

Cristina Baldassini è professore associato in “Storia delle dottrine politiche” e insegna presso il dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Perugia. I suoi interessi di ricerca riguardano la cultura liberaldemocratica italiana, la riflessione sui regimi democratici e totalitari durante gli anni della guerra fredda, i processi di democratizzazione nella seconda metà del Novecento, la crisi delle democrazie contemporanee. Si è occupata soprattutto di ideologia politica e di memoria del fascismo, su cui ha pubblicato diversi articoli e i volumi: L’ombra di Mussolini. L’Italia moderata e la memoria del fascismo (Rubbettino 2008); Autobiografia del primo fascismo. Ideologia politica, mentalità, memoria (Rubbettino 2014).